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Summer School - Commento di Maria Elena
Matteucci

Senza dubbio quella che abbiamo vissuto a Londra è
un’esperienza che arricchisce un po’ su tutti fronti…
Per chi è abituato alla solita vita, alla routine quotidiana della
propria città è un’esperienza che regala impressioni
sia positive che negative.
A me personalmente è servita per conoscere le abitudini degli inglesi,
le loro idee e, quanto agli insegnanti, i loro differenti metodi d’insegnamento.
All’inizio, certamente, non è stato facile adattarsi a ritmi
diversi e, soprattutto, al cibo, ma sono riuscita a superare ogni inconveniente
pensando allo scopo per cui ero partita: divertirmi ed imparare il più
possibile!
La scuola che ci ha ospitate - The Centre - si è rivelata senza
dubbio una scuola molto valida, ricca di iniziative e con insegnanti non
soltanto preparati, ma anche molto pazienti con noi allieve italiane alle
prese con una lingua straniera. Devo dire, però, che mi sono trovata
meglio di quanto mi aspettassi: ascoltare e tentare di capire la spiegazione
degli insegnanti è stato sicuramente più facile che esprimersi
in inglese.
Qualche difficoltà l’ho incontrata, i primi giorni, nel reggere
tutte quelle ore di lezione consecutive… non ero abituata a ritmi
del genere! Tuttavia nel giro di pochissimo tempo anche questo aspetto
si è rivelato utile e piacevole da sopportare.
In questa settimana di studio abbiamo avuto modo di cimentarci in discipline
molto diverse tra loro: Classica, Jazz, Pilates, Hip Hop, Musical e Break
Dance.
La materia che più mi ha messa in crisi è stata Hip Hop…
probabilmente la paura di ciò che non si conosce, non avendola
io mai studiata. Per questo motivo le prime lezioni mi sono sembrate interminabili!!
Poi, però, una volta appresa le coreografia ho cominciato a divertirmi
sul serio.
Esilaranti sono state le lezioni di Musical: l’insegnate era molto
simpatico e numerose sono state le occasioni per sorridere.
Ad essere sincera, nonostante tutte le lezioni siano state splendide ed
indimenticabili così come gli insegnanti che le hanno condotte,
una persona mi ha colpito particolarmente: l’insegnante di Classico!
Una donna fantastica…così cordiale e gentile nei modi…
ha spiegato ogni cosa con molta cura, dandone una dimostrazione pratica
per aiutare noi studentesse italiane. Ogni volta che sono uscita dalle
sue lezioni, che a differenza di altre mi sono sembrate sempre troppo
brevi, mi sono sentita appagata e soddisfatta del lavoro eseguito tanto
da non sentire la stanchezza!
Il fatto di essermi trovata bene in parte è dovuto anche alla piacevole
accoglienza che la direttrice e le allieve della scuola ci hanno riservato.
Un giorno davvero indimenticabile è stato quando siamo stati a
teatro. Il musical che abbiamo visto mi ha lasciata senza parole…
i ragazzi della compagnia mi hanno lasciata senza parole!! Ogni minimo
dettaglio dello spettacolo è stato curato: dalla scelta musicale,
alle coreografie, alle scenografie… tutto ha meritato la nostra
attenzione e la nostra ammirazione.
Al di là dell’esperienza culturale e didattica ciò
che ha contato di più, per me, e che credo mi rimarrà dentro
per sempre sono i momenti vissuti con Sara, Alice e le mie compagne. Ho
avuto modo di conoscerle tutte meglio e di legare di più con alcune
di loro… ho avuto il piacere di vederle sorridere e di abbracciarle
mentre piangevano.
Ho visto Sara non soltanto nelle vesti della mia insegnante, ma anche
come mamma e amica, coma punto di riferimento e appoggio.
Ho conosciuto Alice come persona di cui fidarmi e amica.
Sono state sicuramente le mie insegnanti a rendere questa esperienza ricca
di emozioni e ricordi indimenticabili… ringrazio, quindi Sara e
Alice per avermi dato la possibilità di vivere e ricordare tutto
questo.
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