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Summer School - Commento di Arianna Gaudenzi

Le mie insegnanti di Danza, Sara Gagliardini e Alice
Bastiani, ci hanno proposto di partire per Londra per un periodo di tempo
di 10 giorni, nel corso dei quali abbiamo avuto l’opportunità
di studiare vari stili di danza e non solo, di visitare la città
e di andare a teatro per assistere ad uno dei Musical più belli
che io abbia mai visto.
I primi giorni sono stati i più duri sia perché abbiamo
dovuto convivere in una piccola stanza di albergo per un periodo di tempo
abbastanza lungo (con i disagi legati ai turni per il bagno, il disordine…)
sia perché ci siamo dovuto adattare al cibo che, sicuramente, non
è buono come quello italiano. Tuttavia, almeno per quanto mi riguarda,
ogni problema è passato in secondo piano quando abbiamo cominciato
il corso di Danza (che, poi, è stato l’obiettivo principale
per cui siamo partite).
Per accogliere noi studenti stranieri e far si che noi rompessimo il ghiaccio
la direttrice della scuola The Centre ha organizzato un gioco in base
al quale dovevamo tirare una palla al compagno/a di cui ricordavamo il
nome (naturalmente dovevamo evitare di tirarla alle nostre compagne italiane).
Questo ci ha permesso di fare amicizia un po’ con tutti.
Fin dal primo giorno, in quasi tutte le materie, abbiamo iniziato le coreografie
che abbiamo ballato nello spettacolo che si è tenuto a conclusione
del corso. In pochissimo tempo abbiamo preparato almeno 5 balletti ed
è stata veramente un’impresa ricordarli tutti in così
poco tempo…ma ci sono riuscita ed è stata per me una grandissima
soddisfazione!
Tutti gli insegnanti si sono rivelati bravi, simpatici e divertenti, ma
non ho legato tantissimo con loro, così come con i miei colleghi
inglesi, a causa dell’ostacolo della lingua…non riuscivo proprio
a capire che cosa dicessero. A proposito dei miei compagni inglesi…uno
era proprio carino!!...devo ammettere che mi piaceva!!
Un punto delicato sul quale vorrei spendere due parole riguarda il rapporto
che si è instaurato fra me e le mie compagne di viaggio. Bene o
male ho mantenuto un rapporto sereno con tutte, ma non ho apprezzato il
comportamento di alcune di loro, che ho trovato un pò altezzose
ed arroganti. Ci sono stati, infatti, episodi di litigio (magari per chi
doveva farsi per prima la doccia o sull’itinerario da seguire nei
giorni in cui non avevamo il corso) e, talvolta, è dovuta intervenire
la nostra insegnante per ristabilire la pace. Aldilà di qualche
dissapore ricorderò sempre questa fantastica esperienza.
Tornare a casa è stato bello per il fatto che ho riabbracciato
i miei genitori, ma mi è dispiaciuto lasciare una città
come Londra…meravigliosa!
Ringrazio infinitamente Sara, Andrea ed Alice per avermi dato la possibilità
di conoscere la cultura inglese, di capire come ci si deve comportare
quando si è lontani dai genitori e di studiare, per la prima volta,
Danza all’estero.
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